Orari in cui pubblicare sui social

Il falso mito degli orari in cui pubblicare sui social network

Hai analizzato il tuo target e scelto i canali social adatti al tuo business, hai sviluppato una strategia e un calendario editoriale per i prossimi mesi e i primi post sono già stati creati e pronti per la pubblicazione. 
Non resta che un unico dubbio: a che ora e in che giorni pubblicare? Questo è un dilemma che ogni social media manager o consulente web marketing si è trovato prima o dopo ad affrontare. 
La risposta probabilmente non ti piacerà, ma è: dipende!

Analizza prima di agire

Non esiste, infatti, una risposta univoca sulla questione e ogni marketer ha sviluppato una propria teoria. Diffidate da chi vi vende “la Bibbia per pubblicare nel momento giusto sui social”. Ogni canale ha le sue regole, ma soprattutto ogni business ha le sue! Facciamo un esempio: probabilmente ti diranno che è meglio pubblicare su Instagram nelle pause, la mattina presto o la sera dopo le 20. Questo perché, tendenzialmente, Instagram viene aperto più facilmente quando non si lavora. Ma se i tuoi follower provengono maggiormente dagli Stati Uniti, allora questo vorrà dire che dovrai calcolare le tue pubblicazioni sui loro orari, non sui tuoi in Italia. 
Tutto questo si riduce a un unico grande consiglio: raccogli dati sui tuoi follower e sul tuo target prima di passare alla pubblicazione. Solo dall’analisi del tuo settore e dagli insight provenienti dai tuoi canali potrai capire chi ti segue, cosa vuole e quindi quando è più propenso a visualizzare e interagire con i tuoi contenuti. 

Non ci sono regole?

Questo non vuol dire, però, che non ci possano essere alcuni accorgimenti generali per aumentare le possibilità che i tuoi post intercettino un numero maggiore di utenti in determinate fasce orarie. 
Facebook sembra essere il social network con regole meno fisse, complici anche i recenti cambiamenti dell’algoritmo a favore di contenuti video o sponsorizzati. Secondo alcuni studi, la fascia oraria migliore è quella tra le 13 e le 16 nei giorni feriali per i B2B e nei festivi per i B2C.
Per Twitter va considerata la bassa permanenza di un singolo tweet. Pubblicare negli orari di punta può essere perciò controproducente, a meno che non sia stia facendo un live tweeting. 
Linkedin, invece, è utilizzato soprattutto come mezzo per informarsi dai professionisti. Perciò, da prediligere sono i giorni feriali la mattina prima del lavoro o la sera. 
Di Instagram, invece, abbiamo già accennato come sia un social di “svago”. I post vengono visualizzati maggiormente nei momenti al di fuori del lavoro, principalmente la sera dopo le 19. 

La nostra web agency Verona agisce così, ma voi che strategia usate? Raccontateci la vostra esperienza!

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