Non lasciare al tuo social media cugino la gestione dei social

Qualche settimana fa sul nostro blog abbiamo visto l’importanza non solo di essere presenti sui social network, ma anche di scegliere quelli giusti in base al proprio business. Una volta identificati i canali più adatti, però, è il momento di stabilire “come” curare le proprie pagine. 
Molto spesso, soprattutto tra le piccole aziende, c’è una corsa alla creazione della pagina su Facebook o su Instagram “perché tutti lo fanno”. La mancanza di tempo o di risorse umane, poi, porta ad affidare la gestione di questi canali alla prima persona “che ne capisce di computer” o al famoso cugino (o parente di qualsiasi grado) che ha seguito qualche corso o letto qualche articolo. 
Tuttavia, se quando si rompe un tubo chiamiamo un idraulico, se quando ci serve un parere fiscale andiamo da un commercialista, perché per la comunicazione dovremmo affidarci al primo che passa?

Non è solo questione di post

Cosa ci vuole a fare qualche foto e metterla su Instagram? Metto un paio di righe su Facebook, qualche like ed è fatta.
Se pensate che questo sia il modo migliore per farsi notare e far crescere il proprio brand sui social network, sappiate che vi state sbagliando di grosso.
Il semplice postare contenuti a caso può servire nell’immediato a portare qualche like in più o qualche follower, ma non è coi like che si costruisce il successo di una pagina (o meglio, non solo). 
Ogni buon social media manager sa che la differenza tra un professionista e una persona improvvisata tale sta nella strategia. Pianificazione dei contenuti, qualità, diversificazione del tipo di messaggio mirato per ogni utente: sono tutti elementi che un professionista della comunicazione considera ancor prima di iniziare a postare. 

No money, no party

«È tutta una questione di soldi, il resto è conversazione». Questa citazione di Michael Douglas dal film “Wall Street” forse può sembrare un po’ forte, ma è per molti versi vera applicata al mondo dei social network attuali.
Il mondo dei social media, anche per molti professionisti del settore, è stato considerato a lungo un modo di fare marketing a costo zero. Crei una buona fan base, curi i contenuti, i tuoi fan li vedono e mettono like. Tutto questo è il passato.
I recenti cambiamenti negli algoritmi, in particolare di Facebook e Instagram, penalizzano sempre di più la reach organica a favore di quella a pagamento. Più spendi e più hai, per dirla in parole povere. Un ricatto? Forse, ma bisogna considerare che i social media sono aziende che devono far quadrare i bilanci. Così come non è mai esistita la pubblicità gratuita, così era inevitabile che prima o poi anche Facebook & co. si adeguassero. Perciò chi vi promette il successo senza sponsorizzare un euro forse è assimilabile al “cugino esperto di computer” visto prima.

Un post è per sempre

Affidarsi a un professionista della comunicazione è sicuramente un costo, ma non curare la propria comunicazione sul web potrebbe avere costi perfino maggiori
Una frase sbagliata, una risposta sgarbata a un commento, una gaffe, un “epic fail” non si cancellano tanto in fretta su Internet. Quando il danno è fatto è tardi per rimediare. 
I social network sono pur sempre specchi della vostra immagine aziendale. Siete sicuri di volerla affidare a una persona qualunque? Risparmiare sì, ma a che costo?

Se vi abbiamo convinto che un professionista del web è ciò che vi serve, contattate la nostra web agency di Verona e parliamone insieme.

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